Gigi Riva - Rombo di Tuono

Gigi Riva - Rombo di Tuono

E' il 14° minuto del 1° tempo supplementare. Domenghini si lancia nell'ennesima stancante ripartenza. Le gambe sono pesanti. Il campo di più. Il frastuono dei 102.000 dell'Azteca rende anche la testa pesante. All'altezza dell'area di rigore “l’Angelo" vede il suo compagno nel Cagliari Gigi. Lo serve con una palla pesante. Gigi controlla il pallone con il sinistro e con lo stesso piede fa fuori il suo diretto avversario Schnellinger, lo stesso che aveva ripreso per i calzettoni gli azzurri costringendoli a giocare i supplementari. Il tempo si ferma. L’11 azzurro fa scorrere la palla, carica il sinistro e calcia con le poche forze rimaste. La palla non si alza. Scorre via radente al suolo scavando quello stretto e preciso corridoio insaccandosi nell'angolino facendo esplodere tutti quei fiati sospesi sugli spalti. L'itala è di nuovo avanti.

Ha segnato Rombo di Tuono, ha segnato Gigi Riva!

Quella partita passerà alla storia come la “partita del secolo”. L’Italia vincerà 4-3 la semifinale di Messico '70 contro i tedeschi ed il nostro eroe farà centro per ben 35 volte con quella divisa. Record assoluto con la maglia azzurra. Verrà eletto giocatore della nazionale italiana più forte di sempre superando addirittura il Divin Codino Roberto Baggio.

GIGI RIVA CAGLIARI

Minuto 39, del 12 aprile 1970, l’Amsicora è stracolma in ogni ordine di posto. Il Cagliari di Albertosi, Gori e Domenghini, soprattutto di Riva ha stupito tutti ed è in testa al campionato davanti alla Juventus di Anastasi. Mancano 3 giornate e la Juve è a 3 lunghezze. Bisogna Vincere. Il Bari, fanalino di coda, però lotta, mette l’orgoglio ed il Cagliari deve vincere. Vincere per avverare il suo sogno. Ma la partita è bloccata sullo 0-0.
Spalazzi ha parato di tutto. Brugnera batte all’improvviso una punizione dalla 3/4, uno spiovente indirizzato sulla parte bassa dell’area piccola. Difficile buttarla dentro da li, difficile perchè i difensori picchiano duro , perchè la palla viene da dietro. Ma non per lui. Rombo di tuono, l’area di rigore è roba sua. Gigi si tuffa con un gesto tecnico da tuffatore olimpico, e con un carpiato spinge la palla in rete. l’Amsicora impazzisce, esplode la gioia…la Juve perde e Gori fa 2-0 non è un sogno, il Cagliari è campione d’Italia per la prima volta. Riva sarà ancora capocannoniere con 21 reti. Questa volta con il Tricolore sul petto. Nona andrà mai più via da Cagliari.

✏️ illustrazione @_rdvm_


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